
Sono Nardò e Ostuni le località balneari «garantite» da Legambiente e Touring Club Italiano. Ovvero litorali che, per il 2009, hanno conquistato le tanto ambite 5 vele assegnate da Guida Blu, giunta alla nona edizione.
Ma la situazione delle acque pugliesi è complessivamente in ascesa dato che nel catalogo stilato dalle due associazioni figurano ben 36 spiagge “griffate” per una media di 3 vele. Vanno meglio solo la Sardegna (3,4 vele) e la Toscana (3,03).
Accoglienza turistica, fondali particolarmente interessanti, luoghi d’interesse storico-culturale e pulizia del mare e delle spiagge, i parchi, le aree marine protette e le iniziative nel campo della gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti, della mobilita’, del risparmio idrico ed energetico e della produzione locale di energia da fonti rinnovabili costituiscono per Legambiente chiari indicatori di merito.

Ecco la graduatoria dei paradisi del mare:
Nardò, Ostuni (5 vele);
Diso, Andrano, Chieuti, Manduria, Otranto, Castro, Gallipoli (4 vele);
Salve, Isole Tremiti, Ginosa, Giovinazzo, Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo, Vieste, Tricase, Mattinata, Lesina, Gagliano del Capo, Polignano a Mare, Monopoli, San Nicandro Garganico, Ischitella, Rodi Garganico, Margherita di Savoia, Carovigno (3 vele);
Patù, Castrignano del Capo, Melendugno, Porto Cesareo, Maruggio, Ugento, Peschici (2 vele); Castellaneta Marina, Trani (1 vela).
Dal punto di vista territoriale la gran parte dei riconoscimenti vanno alle province di Lecce (14 località segnalate) e di Foggia (12). Seguono Taranto (4), Bari (3), Brindisi (2) e Bat (1).








